A cosa serve un sito web
Consigli avvio attività | Sviluppo siti web
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A cosa serve un sito web? Chiedersi perché realizzare un sito è una domanda più che lecita e forse può risultare banale ma in realtà non lo è del tutto.
In questo periodo è sempre più chiaro perché tutte le realtà lavorative dovrebbero avere un sito ma c’è ancora una porzione di utenza che pensa sia solo un “abbellimento” in più per la propria attività. Si pensa anche che un sito sia facilmente rimpiazzabile con una pagina Facebook o simili come Wix che non trasmettono per niente un messaggio di professionalità.

La risposta più rapida è a farsi conoscere e trasmettere un forte messaggio di professionalità ma come andremo a capire in questo articolo ci sono vari altri motivi.

Pagine Social o serve proprio un sito web?

Molte attività come ristoranti, pizzerie d’asporto o annessi alla ristorazione per comodità e velocità preferiscono creare una pagina Facebook limitandosi a questa per la pubblicazione del menù e di alcuni avvisi alla Clientela sul giorno di chiusura o cambiamenti nei menù.
Sicuramente il Social è un modo molto più rapido di comunicazione ai Clienti rispetto al proprio sito che difficilmente riuscirà a raggiungere. Il Cliente medio passa molto tempo sui social quindi sicuramente capiterà di leggere il post delle pagine o profili che segue.

Il Social si ferma alla comunicazione con i Clienti in modo rapido. E’ vero, possiamo inserire informazioni anche all’interno di pagine Facebook ma nel complesso renderanno molto più caotico per il Cliente trovare le informazioni come ad esempio i menù.

Quello che mi piacerebbe trasmettere è proprio il concetto “Serve un sito per gestire le mie regole”, ovvero nel proprio sito possiamo fare quello che vogliamo e graficamente come lo vogliamo.
La grafica non è da sottovalutare per la buona riuscita di un progetto perché permette di distinguersi, cosa che i social non fanno perché la struttura delle pagine è sempre la stessa.

Insomma, con un nostro sito possiamo distinguerci dalla concorrenza, far passare il giusto messaggio e costruire quindi la nostra Brand Identity.

Biglietto da visita per i tuoi Clienti!

Il sito rappresenta per molti la prima interazione con la vostra attività o progetto e quindi avere magari un sito poco curato, con dei problemi a livello di navigabilità o con un dominio poco chiaro trasmettono un messaggio di poca preparazione e attenzione ai dettagli. Proprio per questo motivo, se ci capiterà di visionare un sito di un artista, noteremo subito come il sito sia ricco di animazioni, collegamenti artistici alla propria filosofia d’arte e tanto altro che ci fa capire e invogliare a conoscere meglio il lavoro di quella persona.

Ci permette di presentare all’utenza i nostri servizi, la nostra storia e tante altre informazioni che normalmente non ci sarebbe possibile trasmettere. E’ il primo scoglio che determina se la nostra iniziativa merita di attenzione o è preferibile cercare un concorrente più chiaro e dettagliato.

Si sente spesso che ormai non è più importante cosa noi produciamo ma è il messaggio che noi trasmettiamo ai nostri Clienti. La gente non cerca il prodotto migliore sul mercato ma la storia più bella che possa rispecchiare i loro ideali. Apple ne è un esempio di successo ma per stare più vicini anche i marchi di moda come Versace, Gucci e tanti altri giustificano il prezzo grazie ad una storia del marchio ben presente.
Proprio per questo motivo negli ultimi anni i brand che si muovo in determinate maniere ad impatto zero tendono a promuoverle molto nei loro canali in quanto questo tema al giorno d’oggi è molto sentito.

Quindi un sito è ben riuscito se riesce a passare il giusto messaggio ai Clienti.

Protezione del proprio nome

Negli ultimi anni, più in USA, si pratica sempre più spesso il domain flipping (rimando alla pagina di Wikipedia che lo spiega bene) e quindi tutelare il nostro nome è sempre più un aspetto importare e professionale.
Avere il dominio con la corretta estensione (.it .com ecc…) rappresenta già un forte messaggio professionale e da sicurezza al Cliente. Quante volte vi è capitato di vedere una mail con un @nomestrano che vi ha fatto dubitare dell’affidabilità dell’azienda? Sicuramente è capitato spesso e questo ci fa capire quanto sia importante avere il giusto dominio e quindi tutelare il nostro nome.

Ovviamente la scelta del dominio ci viene semplificata se di base abbiamo fatto un indagine per stabilire il nome vero e proprio dell’azienda o progetto. Anche qui sarebbe da aprire una grande parentesi ma collegandomi all’esempio di Amazon, loro hanno scelto un nome che inizia per A e facile da ricordare perché l’amazzonia la conoscono quasi tutti. Come ad esempio la Apple che ha scelto questo nome solo per comparire tra le prime righe delle pagine gialle americane.

Serve un sito per fare pubblicità!

Fatta eccezione per i social, uno dei canali più performanti per fare pubblicità rimane sicuramente Google in quanto permette di entrare in contatto con utenti da tutto il mondo in base alle loro ricerche. Per ottenere il massimo risultato da queste campagne è essenziale avere un sito ben posizionato tramite tecniche SEO, che invoglino l’algoritmo di Google a prestare maggior attenzione al nostro sito e magari farci spendere meno nei momenti d’asta per accaparrarci le prime posizioni dei risultati di ricerca.

Un sito definito affidabile all’algoritmo di Google, a lungo andare, ci potrebbe permettere di arrivare tra i primi risultati della ricerca senza necessariamente spendere capitali in pubblicità e sicuramente rappresenta un enorme vantaggio sulla concorrenza. Queste tecniche rientrano appunto nell’ambito SEO. Una cosa importante è tenere sempre presente che un sito NON ottimizzato in termini SEO fa spendere più soldi in fase di campagne pubblicitarie.

I canali social per fare pubblicità vanno bene ma dipende dalla attività che noi svolgiamo. Il social rappresenta un passatempo per l’utente, un momento di svago e quindi pubblicizzare un servizio che riconduce al lavoro non è sicuramente una strategia vincente. Sicuramente fare pubblicità sui social per attività come e-commerce, corsi ecc… è una strategia vincente ma per ottenere il massimo dalla campagna dovremo per forza canalizzare l’utenza verso il nostro sito.

Serve un sito per vendere efficacemente online.

Per attività come ecommerce, ristoranti e tante altre, avere un sito ci permette di creare un portale per l’utenza dove svolgere le principali attività come l’acquisto dei prodotti o la prenotazione di un pasto direttamente a domicilio.

Avere un profilo su Etsy, Deliveroo o simili sicuramente porta dei vantaggi in termini di bacino d’utenza ma possiamo svolgere le stesse cose, passando un messaggio più professionale, dal nostro sito con commissioni sulle vendite sicuramente minori e senza limitazioni alla creatività.
Un consiglio che do sempre, se siete agli inizi e non avete grosse pretese per la realizzazione del vostro Shop online, affidatevi a Shopify che rappresenta sicuramente il leader attuale per la creazione di shop online.

Serve un sito proprietario per dettare le nostre regole, tenendo sempre presente le limitazione delle commissioni che ci vengono imposte dai vari servizi esterni.

Migliorare l’organizzazione della tua attività

In questa parte vorrei fare degli esempi per capire che migliorie, nel concreto per ogni attività, possiamo avere sviluppando un nostro sito.

Ristoranti: realizzare un sito per esporre il menù e stampare un menù cartaceo con un semplice QR Code che riconduce al nostro sito, prenotare tavoli o pasti d’asporto.
Cliniche private o simili: esporre i propri servizi, i vari costi generici, prenotazione di appuntamenti e gestione di essi per lo staff. vendita di pacchetti per promozioni sui servizi.
Concessionari o servizi di assistenza per l’auto: esporre le auto in vendita, prenotazione di appuntamenti per tagliandi o altro, esposizione dei servizi svolti, moduli di contatto, vendita di pacchetti per promozioni sui servizi di assistenza.
Aziende di vario tipo: gestione dello staff tramite appuntamenti o mansioni da svolgere nella giornata, appunti centralizzati per ogni membro dello staff, rispondere alle mail, promozione di prodotti o servizi e tanto altro.
E-commerce: vendita di prodotti personalizzati al 100% per ogni esigenza, centralizzazione e controllo della merce tra vendita e magazzino, statistiche sulle vendite e possibili miglioramenti, vendita di prodotti alle proprie commissioni e quindi possibilità di esporre prodotti a prezzi più competitivi, ecc…
Artisti: promozione delle proprie opere, promozione della propria storia e messaggio artistico, moduli di contatto, vendita delle opere realizzate.

Conclusione

Ora è chiaro che questi esempi non possono rappresentare il 100% delle esigenze ma ci aiutano nel capire l’importanza di un sito e la motivazione che dovrebbe spingere per la realizzazione di queste pagine. Io rimango sempre disponibile per una consulenza o per magari avere un parere esterno al vostro programmatore di fiducia che sicuramente male non fa.

Insomma, riassumendo molto brevemente, il sito nel 21esimo secolo sostituisce il vecchio biglietto da visita e ne migliora le potenzialità rendendolo a tutti gli effetti una vetrina che, se ben riuscita, farà convertire molto di più.

Andrea Verdini

Andrea Verdini

Sviluppatore web e Consulente a tutto tondo!

Ciao a tutti, mi chiamo Andrea e sono uno sviluppatore web e consulente per avvio di attività online inerenti alla vendita ma non solo.
Nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli per aiutare più persone possibili ad approcciarsi al mondo web.
Oltre a questo sono un grande amante della musica e della cultura giapponese.
Leggi di più per sapere chi sono.